
'A67
Gli 'A67 (LIVE Showcase Unplugged) presentano, come già è successo in passato col libro "Gonorra" dell'amico Roberto Saviano, l'antologia di racconti: "la Ferita" !!!
“La Ferita” più che un libro, è un vero e proprio documento. Si tratta di un’antologia di racconti, ognuno dei quali è dedicato alla memoria di una delle ...numerosissime vittime innocenti di camorra. Tra i racconti troviamo inediti di scrittori del calibro di ..Roberto Saviano.. (Gomorra, Mondadori 2006; La bellezza e l’inferno, Mondadori 2009), il Magistrato Raffaele Cantone (Solo per giustizia, Mondadori 2008), ..Angelo Petrella.. (La città perfetta, Garzanti 2008), Riccardo Brun (La città di sotto, Stampa Alternativa, 2006). Ma anche giovanissimi scrittori meno noti come Rosario Esposito La Rossa, Ciro Marino e Giuseppe Miale di Mauro. In più all’interno de “La Ferita” trovano spazio racconti dell’autore e regista teatrale ..Mario Gelardi.. (Gomorra); giornalisti come Daniela De Crescenzo (Il Mattino) e Conchita Sannino (La Repubblica); il drammaturgo Roberto Russo; il regista e documentarista ..Peppe Ruggiero.. (Biùtiful countri); e il cantautore, leader degli ‘A67, Daniele Sanzone.
Consideriamo “La Ferita” una precisa presa di posizione da parte di questi giovani autori, che testimoniano con le loro parole, un allarme che deve necessariamente restare sempre vivo. Un modo non solo per tenere sempre desta la memoria, ma anche per lasciare una traccia concreta per chi è davvero stato una vittima della delinquenza organizzata.
Abbiamo voluto ricordare alcune delle vittime innocenti di questa guerra quotidiana. Vittime che spesso e purtroppo diventano solo nomi in elenchi commemorativi. Come Attilio Romanò, Matilde Sorrentino, i ragazzi africani di Castel Volturno, Annalisa Durante, Simonetta Lamberti, Gigi Sequino e Paolo Castaldi, Silvia Ruotolo, Don Peppino Diana, Giancarlo Siani…
“La Ferita” è un’opera struggente, commovente e tormentata in ogni sua singola lettera.
I diritti d’autore del libro saranno devoluti alla cooperativa “Le Terre di Don Peppino Diana”.
..Roberto Saviano.. ha detto de “La Ferita”: «Avere parte. È quello che sento sempre di dover decidere. “La Ferita” in fondo è questo, è avere una parte. Don Peppino Diana diceva, non voglio sapere se Dio esiste o no, ma voglio sapere da che parte sta. Ecco, noi questo dobbiamo cercare di avere, avere parte. Tutto qui».
TEATRI DELLA LEGALITA’
Regione Campania – Assessorato all’Istruzione, Lavoro e formazione
LA FERITA
La giusta parte
Scritto da Riccardo Brun, Daniela De Crescenzo, Mario Gelardi, Rosario Esposito La Rossa, Ciro Marino, Giuseppe Miale Di Mauro, Angelo Petrella, Peppe Ruggiero, Roberto Russo, Conchita Sannino, Daniele Sanzone e Roberto Saviano.
Prefazione del magistrato Raffaele Cantone.
A cura di Mario Gelardi
La testimonianza di chi in questi anni ha scritto e manifestato il suo impegno contro la camorra.
“La Ferita” è stata un’esperienza teatrale ed umana molto forte. Accanto all’incontro con migliaia di ragazzi della scuole della Campania e successivamente di comunità di ogni parte del paese, l’incontro tra gli autori e soprattutto tra loro e i parenti delle vittime, ha segnato una traccia indelebile nel percorso artistico di ognuno di noi.
A metà tra il teatro e la narrazione, “la Ferita”, si basa sul racconto della camorra fatta da alcuni autori teatrali e letterari, un percorso parallelo e dinamico tra teatro e cronaca, tra finzione e realtà.
Per questa edizione letteraria, abbiamo unito autori teatrali e letterari, giornalisti ed un cantautore.
Abbiamo voluto ricordare alcune le vittime innocenti di questa guerra quotidiana. Vittime che spesso diventano solo nomi in elenchi commemorativi.
Tra i brani che compongono questo progetto, c’è il discorso di Roberto Saviano fatto a Casal Di principe, quel momento lancinante che ha segnato la vita dello scrittore.
Il primo giornalista ucciso dalla camorra Giancarlo Siani è raccontato dall’altrettanto giovane scrittore Angelo Petrella.
Annalisa Durante, ragazzina di undici anni coinvolta in un conflitto a fuoco tra due clan rivali, è raccontata dal giovanissimo Rosario Esposito La Rossa che ripercorre anche le vicende collegate alla tragica scomparsa di suo cugino Antonio Landieri.
Ancora i giovani nelle storie narrate da Mario Gelardi, le giovani vite stroncate per sbaglio di Simonetta Lamberti e di Gigi Sequino e Paolo Castaldi.
Ed ancora le vittime dei rifiuti tossici, silenziose ma reali, raccontate da Peppe Ruggiero, l’autore del documentario inchiesta “Biutifull cauntri”.
Lello Pastore, primo ed unico industriale a denunciare il pizzo nella sua città, Giuseppe Miale di Mauro racconta l’incontro con la moglie dell’imprenditore.
Non possiamo dimenticare in questo breve elenco Don Peppino Diana, ucciso dalla camorra nella sua chiesa di Casal di Principe.
Ed Ancora, Silvia Ruotolo, Domenico Noviello, Attilio Romanò.
Consideriamo “La ferita” una precisa presa di posizione da parte di questi giovani autori, che testimoniano con le loro parole, un allarme che deve restare sempre vivo.
Un modo per tenere desta la memoria, lasciare una traccia concreta per chi è davvero stato una vittima della delinquenza organizzata.
Il libro sarà edito da “Ad Est dell’equatore” giovane e dinamica realtà editoriale della nostra regione.
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“La Ferita” più che un libro, è un vero e proprio documento. Si tratta di un’antologia di racconti, ognuno dei quali è dedicato alla memoria di una delle ...numerosissime vittime innocenti di camorra. Tra i racconti troviamo inediti di scrittori del calibro di ..Roberto Saviano.. (Gomorra, Mondadori 2006; La bellezza e l’inferno, Mondadori 2009), il Magistrato Raffaele Cantone (Solo per giustizia, Mondadori 2008), ..Angelo Petrella.. (La città perfetta, Garzanti 2008), Riccardo Brun (La città di sotto, Stampa Alternativa, 2006). Ma anche giovanissimi scrittori meno noti come Rosario Esposito La Rossa, Ciro Marino e Giuseppe Miale di Mauro. In più all’interno de “La Ferita” trovano spazio racconti dell’autore e regista teatrale ..Mario Gelardi.. (Gomorra); giornalisti come Daniela De Crescenzo (Il Mattino) e Conchita Sannino (La Repubblica); il drammaturgo Roberto Russo; il regista e documentarista ..Peppe Ruggiero.. (Biùtiful countri); e il cantautore, leader degli ‘A67, Daniele Sanzone.
Consideriamo “La Ferita” una precisa presa di posizione da parte di questi giovani autori, che testimoniano con le loro parole, un allarme che deve necessariamente restare sempre vivo. Un modo non solo per tenere sempre desta la memoria, ma anche per lasciare una traccia concreta per chi è davvero stato una vittima della delinquenza organizzata.
Abbiamo voluto ricordare alcune delle vittime innocenti di questa guerra quotidiana. Vittime che spesso e purtroppo diventano solo nomi in elenchi commemorativi. Come Attilio Romanò, Matilde Sorrentino, i ragazzi africani di Castel Volturno, Annalisa Durante, Simonetta Lamberti, Gigi Sequino e Paolo Castaldi, Silvia Ruotolo, Don Peppino Diana, Giancarlo Siani…
“La Ferita” è un’opera struggente, commovente e tormentata in ogni sua singola lettera.
I diritti d’autore del libro saranno devoluti alla cooperativa “Le Terre di Don Peppino Diana”.
..Roberto Saviano.. ha detto de “La Ferita”: «Avere parte. È quello che sento sempre di dover decidere. “La Ferita” in fondo è questo, è avere una parte. Don Peppino Diana diceva, non voglio sapere se Dio esiste o no, ma voglio sapere da che parte sta. Ecco, noi questo dobbiamo cercare di avere, avere parte. Tutto qui».
TEATRI DELLA LEGALITA’
Regione Campania – Assessorato all’Istruzione, Lavoro e formazione
LA FERITA
La giusta parte
Scritto da Riccardo Brun, Daniela De Crescenzo, Mario Gelardi, Rosario Esposito La Rossa, Ciro Marino, Giuseppe Miale Di Mauro, Angelo Petrella, Peppe Ruggiero, Roberto Russo, Conchita Sannino, Daniele Sanzone e Roberto Saviano.
Prefazione del magistrato Raffaele Cantone.
A cura di Mario Gelardi
La testimonianza di chi in questi anni ha scritto e manifestato il suo impegno contro la camorra.
“La Ferita” è stata un’esperienza teatrale ed umana molto forte. Accanto all’incontro con migliaia di ragazzi della scuole della Campania e successivamente di comunità di ogni parte del paese, l’incontro tra gli autori e soprattutto tra loro e i parenti delle vittime, ha segnato una traccia indelebile nel percorso artistico di ognuno di noi.
A metà tra il teatro e la narrazione, “la Ferita”, si basa sul racconto della camorra fatta da alcuni autori teatrali e letterari, un percorso parallelo e dinamico tra teatro e cronaca, tra finzione e realtà.
Per questa edizione letteraria, abbiamo unito autori teatrali e letterari, giornalisti ed un cantautore.
Abbiamo voluto ricordare alcune le vittime innocenti di questa guerra quotidiana. Vittime che spesso diventano solo nomi in elenchi commemorativi.
Tra i brani che compongono questo progetto, c’è il discorso di Roberto Saviano fatto a Casal Di principe, quel momento lancinante che ha segnato la vita dello scrittore.
Il primo giornalista ucciso dalla camorra Giancarlo Siani è raccontato dall’altrettanto giovane scrittore Angelo Petrella.
Annalisa Durante, ragazzina di undici anni coinvolta in un conflitto a fuoco tra due clan rivali, è raccontata dal giovanissimo Rosario Esposito La Rossa che ripercorre anche le vicende collegate alla tragica scomparsa di suo cugino Antonio Landieri.
Ancora i giovani nelle storie narrate da Mario Gelardi, le giovani vite stroncate per sbaglio di Simonetta Lamberti e di Gigi Sequino e Paolo Castaldi.
Ed ancora le vittime dei rifiuti tossici, silenziose ma reali, raccontate da Peppe Ruggiero, l’autore del documentario inchiesta “Biutifull cauntri”.
Lello Pastore, primo ed unico industriale a denunciare il pizzo nella sua città, Giuseppe Miale di Mauro racconta l’incontro con la moglie dell’imprenditore.
Non possiamo dimenticare in questo breve elenco Don Peppino Diana, ucciso dalla camorra nella sua chiesa di Casal di Principe.
Ed Ancora, Silvia Ruotolo, Domenico Noviello, Attilio Romanò.
Consideriamo “La ferita” una precisa presa di posizione da parte di questi giovani autori, che testimoniano con le loro parole, un allarme che deve restare sempre vivo.
Un modo per tenere desta la memoria, lasciare una traccia concreta per chi è davvero stato una vittima della delinquenza organizzata.
Il libro sarà edito da “Ad Est dell’equatore” giovane e dinamica realtà editoriale della nostra regione.
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Ora:giovedì 26 novembre 2009 18.00.00
Luogo:Feltrinelli (P.zza Dei Martiri - Napoli)

'A67 17 Ottobre ore: 12,25 'A67 interistati @ "Il Settimanale" Rai 3 (Regionale) / Ore: 21,30 'A67 Live @ Legal Lab Parete (P.zza Berlinguer - Parete Ce)

'A67 Domenica 27 Settembre Ore: 9.45 - ’A67 Ospiti @ "Ambiente Italia" - Speciale Legaambiente Puliamo il Mondo - Rai 3

'A67 Domenica 27 Ore: 21,30 'A67 Live @ Villa Comunale (Ciaurro) di Marano - Napoli

'A67 'A67 Live "Festa del PD"

'A67 19/09/2009 Ore: 21,30 'A67 Live@ città della scienza "festa sinistra e libertà" - Via Coroglio 104 - Piazza della Ciminiera (Napoli)

'A67 Sabato 19 Settembre Ore 21.00 - 'A67 + Capone & Bungt Bangt live @ "Città della Scienza" (Napoli)

'A67 19 Agosto ore: 21,00 'A67 Live con M.C.R. tour “Onda Libera” (P.zza San Sebastiano / Santa Croce del Sannio - Benevento)

'A67 27 Luglio ore: 21,30 "Festa di resistenza" 'A67 Live @ Parco Robinson (Fuorigrotta - Na)

'A67 Domani 25 Luglio alle ore: 19,35 dovrebbe andare la presentazione di "Io non mi sento italiano" degli 'A67 al tgR Campania !!!

'A67 24 Luglio Ore: 21,30 'A67 & Systemania Live @ Pompei Lab (Pompei - Na)
ATTIVITÀ RECENTI

'A67 ha modificato i campi General Manager e Addetto stampa.
















