
Alda Merini più bella della poesia è stata la mia vita

Alda Merini canto la vita

Alda Merini e ti pareva amore ed era soltanto sussiego

Alda Merini Mi chiedo come mai la vita si risveglia ogni mattina quando io avrei giurato a tutti che sarei morta ieri sera

Alda Merini La calunnia è un vocabolo sdentato che, quando arriva a destinazione, mette mandibole di ferro

Alda Merini e non credevamo più in Dio, perchè eravamo felici

Alda Merini E sei ancora lì che palpiti, e non vuoi e non puoi morire

Alda Merini suono un'Ave Maria e prego intensamente di diventar demente per non soffrire più

Alda Merini Su "Avvenire" di oggi, a p. 23, c'è una lunghissima e splendida intervista di Alda Merini. Vi consiglio di procurarvela e leggerla!

Alda Merini e prima di andare via smetti di salutarmi perché a lungo io non vivrei

Alda Merini In me l’anima c’era della meretrice della santa della sanguinaria e dell’ipocrita. Molti diedero al mio modo di vivere un nome e fui soltanto una isterica.

Alda Merini Io come voi ho pianto, ho riso e ho sperato. Io come voi mi sono sentita togliere i vestiti di dosso e quando mi hanno dato in mano la mia vergogna ho mangiato vergogna ogni giorno

Alda Merini Amai teneramente dei dolcissimi amanti senza che essi sapessero mai nulla

Alda Merini ci sono notti che non accadono mai







