Centro Universitario Teatrale - Salerno
Il Centro Universitario Teatrale si occupa di avvicinare gli studenti, i professori ed il personale tecnico amministrativo dell'Università di Salerno al teatro. La direzione artistica è affidata a Renato Carpentieri
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Ottobre 2007
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5 maggio 2009 TURANDOTCreato circa 2 settimane fa
GIUDIZIO UNIVERSALEAggiornato circa 2 settimane fa
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Centro Universitario Teatrale - Salerno

 
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Il Centro Universitario Teatrale di Salerno seleziona nuovi attori per le attività 2009-2010 nelle due leve teatrali “Corso Base” (30 elementi) e “Compagnia d’Ateneo” (corso avanzato). Con la direzione artistica curata dal m° Renato Carpentieri, i corsi sono gratuiti e si rivolgono agli studenti regolarmente iscritti, ...ai docenti ed al personale tecnico amministrativo dell’Università di Salerno. I selezionati saranno impegnati per un periodo che va da gennaio a giugno 2010, inizialmente con due incontri pomeridiani a settimana, da quattro ore ciascuno. Gli appuntamenti si intensificheranno in vista della preparazione al saggio finale. La frequenza è obbligatoria.

Gli interessati dovranno spedire c.v. e foto entro e non oltre il 18 novembre rispettivamente alle caselle email corsobasesalerno@hotmail.it e compagnia.ateneo@hotmail.it. Le selezioni si terranno presso il Teatro d’Ateneo il 24 e 25 novembre.

Per quanto riguarda il tema delle selezioni, gli aspiranti ad entrare nel Corso Base sosterranno una prova di improvvisazione di movimenti e di letture, mentre ai candidati per la Compagnia d’Ateneo si richiedono esperienze attoriali pregresse e la preparazione di un monologo.

E’ previsto un incontro anche per i Collaboratori nelle posizioni di assistenti alle regie ed agli stage, organizzatori, promotori, videomaker, fotografi, fonici, musicisti, costumisti. I selezionati avranno l’incarico di coadiuvare l’allestimento, l’organizzazione e la promozione degli spettacoli prodotti dal CUT. Anche per gli aspiranti collaboratori è richiesto l’invio dei c.v. entro il 18 novembre a collaboratori.cut@hotmail.it, mentre i colloqui si terranno a fine novembre.
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Ora:martedì 24 novembre 2009 12.00.00
Luogo:Teatro d'Ateneo Unisa - Fisciano
Centro Universitario Teatrale - Salerno
Il Centro Universitario Teatrale di Salerno seleziona nuovi attori per le attività 2009-2010 nelle due leve teatrali “Corso Base” (30 elementi) e “Compagnia d’Ateneo” (corso avanzato). Con la di...
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Centro Universitario Teatrale - Salerno : AAA CERCHIAMO NUOVI ATTORI PER CORSO BASE, COMPAGNIA D'ATENEO NONKE' NUOVI COLLABORATORI. Cv e foto entro 18 novembre. Selezioni il 24 e 25 novembre ò Teatro d'ateneo. Vedi comunicato

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Centro Universitario Teatrale - Salerno
Comunicato Stampa 27 ottobre 2009
Centro Universitario Teatrale di Salerno
Topic: CULTURA, TEATRO, UNIVERSITA’ DI SALERNO

Torna Turandot all’Università di Salerno
29 ottobre 2009 ore 19.00
c/o Teatro D’Ateneo, Fisciano
Info: compagnia.ateneo@hotmail.it – 340.5251201

Prosegue l’attività del Centro Universitario Teatrale di S...alerno di ritorno dall’esibizione al festival internazionale di teatro universitario Universoteatro diretto da Ugo Gregoretti a Benevento. Dopo aver riscosso un incoraggiante successo e le buone critiche da parte delle altre compagnie teatrali, il CUT replicherà la Turandot di Bertolt Brecht giovedì 29 ottobre presso il Teatro d’Ateneo a Fisciano, offrendo il terzo spettacolo prodotto dalla compagnia al pubblico di studenti e docenti dell’università. Il gruppo, sempre affidato alla regia del m° Renato Carpentieri, riporta sul palcoscenico accademico l’opera del drammaturgo tedesco già salutata favorevolmente dal tutto esaurito di maggio scorso.

Oltre venti gli attori che vestiranno i panni dei TUI, intellettuali prezzolati alla corte di un immaginario impero cinese retto da una pletora di corrotti funzionari. Fra questi l’imperatore e sua figlia, la viziosa principessa Turandot capace di eccitarsi per gli arzigogolati ragionamenti degli intellettuali. La vicenda dispiega le losce trame dell’imperatore e di suo fratello, l’avido Jao Jel, intenti a depredare il popolo grazie ad una speculazione sul prezzo del cotone. Le loro maldestre malefatte sono minacciate dall’insurrezione popolare capeggiata da Kai Ho, ribelle che sta espropriando le terre ai ricchi per darle ai contadini. Fra i personaggi spunta il rozzo bandito Gogher Gogh che pur non essendo dotato della finezza intellettiva dei TUI saprà presto imporsi sulla scena. La parabola descritta da Brecht è un’allegoria della presa del potere di Hitler negli anni ’30 e, nel contempo, una vibrante denuncia per l’indifferenza mostrata dai pensatori del tempo di fronte all’imminente tragedia decretata dal nazionalsocialismo.

A breve verranno comunicati i calendari dei provini per ammettere nuovi attori nei due gruppi teatrali del CUT, la Compagnia d’Ateneo e il Corso Base. A metà novembre gli studenti ed il personale del campus potranno sostenere le prove per accedere ad un percorso che, sotto l’attenta direzione di Renato Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti e Valeria Luchetti, porterà gli allievi a muovere i primi passi nel mondo del teatro. Dizione, movimento in scena e recitazione saranno i punti critici del corso gratuito la cui inaugurazione è prevista per Gennaio 2010 e che si avvarrà inoltre di alcuni stage mirati con professionisti del settore. Le nuove leve parteciperanno insieme agli studenti delle scorse edizioni ai prossimi spettacoli allestiti dal CUT per l’anno accademico appena inaugurato.
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Trama di Turandot, Bertolt Brecht 1954
Siamo in un ipotetico impero cinese del passato, prevalentemente rurale. La società è fortemente divisa fra umili lavoratori nullatenenti e ricchi profittatori politici. Nella corte imperiale si affollano personaggi avidi, alti dignitari incompetenti nel governo ed interessati solo a far soldi a scapito della popolazione come l’Imperatore o fini speculatori economici come il fratello Jao Jel. E’ di quest’ultimo l’idea di basare gli investimenti del reggente sul cotone, il filato più utilizzato dalla popolazione.
Ma le leggi economiche alle quali si appella sempre il viscido Jao Jel si rivoltano contro le casse imperiali: il raccolto, troppo abbondante, fa sì che il prezzo della “lana arboris” crolli facendo esplodere le ire dell’Imperatore. Viene così deciso di far rialzare il prezzo del cotone nascondendo il tessuto nei magazzini imperiali. La speculazione va così a buon fine che la popolazione cinese è costretta a vestirsi di cenci ed il malcontento diviene sempre più palese. A cavalcarlo, il rivoluzionario Kai Ho che espropria terre per donarle ai meno abbienti ed aizza le masse contro il governo di Pechino.
Per sedare gli animi, l’Imperatore indice un “concorso di idee” fra i migliori pensatori del regno, i “TUI”, una vera e propria casta di filosofi prezzolati che fanno del pensiero un basso commercio. L’intellettuale che riuscirà ad imbastire la menzogna più convincente per il popolo, in risposta al quesito “Dove è il cotone?”, riceverà in sposa la lussuriosa Turandot, la capricciosa figlia dell’Imperatore capace di eccitarsi sessualmente ascoltando degli articolati ragionamenti. La pena per i maldestri sofisti sarà la decapitazione! Accanto agli eruditi concorrenti c’è un altro pretendente, il rozzo bandito Gogher Gogh, arricchitosi grazie all’imposizione del pizzo ai negozi, ma da sempre desideroso di riscattarsi socialmente divenendo egli stesso un TUI.
In un crescendo di caos e agitazione popolare, la classe politica viene messa involontariamente alla berlina dal congresso speciale dei TUI che, invece di risolverlo, acuisce il risentimento delle masse spinte dal rivoluzionario Kai Ho. La mano del destino sembra volersi abbattere sulla famiglia reale…
A cura di
Renato Carpentieri, Amedeo Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Claudia Riccardo

Mario Bove
Promozione CUT
cut.stampa@yahoo.it – www.myspace.com/cutunisa
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teatro, università di Salerno, Turandot, Brecht
Ora:giovedì 29 ottobre 2009 19.00.00
Luogo:Teatro d'Ateneo Unisa - Fisciano
Centro Universitario Teatrale - Salerno

Centro Universitario Teatrale - Salerno vi invita al prossimo appuntamento con il Centro Universitario Teatrale di Salerno: giovedì 29 ottobre TURANDOT, ore 19.00 c/o Teatro d'Ateneo - Fisciano. Venite per partecipare ad un grande spettacolo.

22 ottobre alle ore 19.09
Centro Universitario Teatrale - Salerno

Centro Universitario Teatrale - Salerno Spettacolo portato in scena dalla Compagnia D'Ateneo 2008/2009

Centro Universitario Teatrale - Salerno
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Centro Universitario Teatrale - Salerno
Comunicato Stampa 19 ottobre 2009
Centro Universitario Teatrale di Salerno
Topic: CULTURA, TEATRO, UNIVERSITA’ DI SALERNO, BENEVENTO, UNIVERSO TEATRO

Il teatro universitario salernitano di scena a Benevento
22 ottobre 2009 ore 20.30
c/o Teatro Comunale Benevento
Info: compagnia.ateneo@hotmail.it – 340.5251201
Sito di Univer...so Teatro http://universoteatro.solot.it

La Compagnia dell’Ateneo di Salerno diretta dal m° Renato Carpentieri si esibirà giovedì 22 ottobre 2009 con la “Turandot” del drammaturgo tedesco Bertolt Brecht. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Comunale di Benevento nell’ambito della terza edizione del festival UNIVERSO TEATRO. La manifestazione, con la direzione artistica del critico Ugo Gregoretti, ha selezionato nove compagnie internazionali che si alterneranno nel capoluogo sannita dal 15 al 25 ottobre. Al termine degli spettacoli, una giuria di studenti assegnerà il premio UT 2009 alla migliore rappresentazione.
Venti gli attori coinvolti nella piece teatrale salernitana, tutti studenti dell’ateneo che hanno seguito le attività del CUT dal 2007. Lo spettacolo, messo a punto con un lavoro che ha impegnato il cast per quattro mesi, ha già superato con successo la prova del pubblico nel mese di maggio 2009, presso il teatro dell’ateneo di Salerno.

I prossimi appuntamenti importanti per il CUT saranno i provini per le nuove leve teatrali che si terranno a metà novembre presso l’Università di Salerno. Previa selezione, la compagnia offre una formazione gratuita degli elementi base di recitazione, dizione e movimento in scena tramite lezioni e stage, in vista della produzione dei prossimi spettacoli. Inoltre, è in allestimento il nuovo calendario delle piece teatrali ospitate dal Teatro d’Ateneo che, come negli scorsi anni, porterà all’università di Salerno diverse compagnie professioniste attive nel circuito nazionale.

Trama di Turandot, Bertolt Brecht 1954
Siamo in un immaginario impero cinese del passato, prevalentemente rurale. La società è fortemente divisa fra umili lavoratori nullatenenti e ricchi profittatori politici. Nella corte imperiale si affollano personaggi avidi, alti dignitari incompetenti nel governo ed interessati solo a far soldi a scapito della popolazione come l’Imperatore o fini speculatori economici come il fratello Jao Jel. E’ di quest’ultimo l’idea di basare gli investimenti del reggente sul cotone, il filato più utilizzato dalla popolazione.
Ma le leggi economiche alle quali si appella sempre il viscido Jao Jel si rivoltano contro le casse imperiali: il raccolto, troppo abbondante, fa sì che il prezzo della “lana arboris” crolli facendo esplodere le ire dell’Imperatore. Viene così deciso di far rialzare il prezzo del cotone nascondendo il tessuto nei magazzini imperiali. La speculazione va così a buon fine che la popolazione cinese è costretta a vestirsi di cenci ed il malcontento diviene sempre più palese. A cavalcarlo, il rivoluzionario Kai Ho che espropria terre per donarle ai meno abbienti ed aizza le masse contro il governo di Pechino.
Per sedare gli animi, l’Imperatore indice un “concorso di idee” fra i migliori pensatori del regno, i “TUI”, una vera e propria casta di filosofi prezzolati che fanno del pensiero un basso commercio. L’intellettuale che riuscirà ad imbastire la menzogna più convincente per il popolo, in risposta al quesito “Dove è il cotone?”, riceverà in sposa la lussuriosa Turandot, la capricciosa figlia dell’Imperatore capace di eccitarsi sessualmente ascoltando degli articolati ragionamenti. La pena per i maldestri sofisti sarà la decapitazione! Accanto agli eruditi concorrenti c’è un altro pretendente, il rozzo bandito Gogher Gogh, arricchitosi grazie all’imposizione del pizzo ai negozi, ma da sempre desideroso di riscattarsi socialmente divenendo egli stesso un TUI.
In un crescendo di caos e agitazione popolare, la classe politica viene messa involontariamente alla berlina dal congresso speciale dei TUI che, invece di risolverlo, acuisce il risentimento delle masse spinte dal rivoluzionario Kai Ho. La mano del destino sembra volersi abbattere sulla famiglia reale…

Commento
Bertolt Brecht scrive la sua Turandot nel 1954 basandola sul libretto della celebre opera pucciniana di Gozzi, ma avendo in mente un’aspra critica verso la classe di intellettuali nella Germania degli anni ’30. A costoro, identificati principalmente nella scuola di Francoforte di Adorno, il drammaturgo tedesco imputa l’incapacità nel comprendere le conseguenze dell’ascesa di Hitler al potere. Con fare satirico, Brecht attacca la miopia, quando non l’aperta collusione, di coloro che non riuscirono o non vollero vedere i pericoli insiti nel dissesto finanziario della Germania nel primo dopoguerra, terreno propizio per il populismo e per l’instaurazione della dittatura nazional-socialista. Nell’opera, i TUI (acronimo di Tellet Ual In) sono gli intellettuali che hanno il compito di mascherare le malefatte del potere, inculcando pensieri distorti e diversivi nelle menti del popolo.
Ancora attuale nel suo significato simbolico, la Turandot di Brecht diviene una cronaca a posteriori della caduta verso il baratro di una nazione laboriosa repressa al rango di “oggetto” personale di una ristretta cerchia di potenti.

A cura di
Renato Carpentieri, Amedeo Carpentieri, Antonello Cossia, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Claudia Riccardo

Renato Carpentieri (fonte Wikipedia)
Direttore artistico del Centro Universitario Teatrale dalla sua fondazione nel 2007, Carpentieri è uno degli attori campani di maggior rilievo. Formatosi artisticamente a Napoli, dove si trasferisce dalla natia provincia di Avellino per studiare architettura, inizia negli anni '70 un'attività teatrale che lo porta ad esibirsi sul palcoscenico in veste di attore prima e, quasi immediatamente, a cimentarsi nella regia, affrontando testi di Karl Valentin, Elio Vittorini, Bertolt Brecht ed altri. Nel 1995 diviene direttore artistico del Libera Scena Ensemble, compagnia con la quale offre i testi della drammaturgia "alta" in una versione fruibile alla maggior parte del pubblico, nei quali la trasposizione in dialetto napoletano diviene la lingua di comunicazione principale.
Carpentieri si è prodotto anche come attore al cinema: interprete di numerose pellicole ha vinto nel 1990 un Premio Sacher per Porte aperte di Gianni Amelio e un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1993 per la partecipazione a Puerto Escondido di Gabriele Salvatores. Da ricordare le interpretazioni nell’episodio “Isole” in Caro Diario di Nanni Moretti, nel segmento “Diavolo in bottiglia” de I vesuviani di Pappi Corsicato ed in Teatro di guerra di Mario Martone, nonché il ruolo del giornalista Amato Lamberti in Fortapàsc di Marco Risi.
Per quanto riguarda le fiction televisive, Renato Carpentieri ha recitato ne La Squadra e in Don Matteo 3. In Don Matteo ha interpretato il Vescovo nella terza stagione, mentre per quanto riguarda La squadra, Carpentieri è tra i veterani di questo telefilm, poiché ha interpretato il vicequestore Valerio Cafasso in tutte le otto stagioni della fiction. In più ha interpretato il Marchese Monaldo Granieri Solaro nella fiction La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa.

Centro Universitario Teatrale
E’ la struttura che gestisce le attività teatrali nell’Università di Salerno. La sua presidentessa è la prof.ssa Isabella Innamorati, delegata dal Rettore per il Teatro, mentre la direzione artistica è affidata al M° Carpentieri. Fondato nel 2007, il CUT si occupa principalmente di risvegliare l’interesse per il teatro nell’ateneo salernitano, di svolgere le attività di formazioni e di messa in scena di opere edite ed inedite, oltre che ospitare una rassegna di compagnie nazionali presso il teatro dell’università. Il Cut rivolge i suoi percorsi principalmente agli studenti, ai docenti ed al personale tecnico amministrativo dell’ateneo salernitano.
Attualmente sono attivi due gruppi “La compagnia dell’Ateneo”, con gli allievi già formati negli scorsi anni, ed il Corso Base, che offre gratuitamente una preparazione su dizione, recitazione e movimento in scena ad una selezione di candidati.
Il curriculum del Centro vanta la produzione di tre spettacoli Indianapoli, Turandot e Il Giudizio universale, la partecipazione al festival di teatro universitario In Mota Manens e, in collaborazione con Unis@und, web radio dell’Università di Salerno, la prossima realizzazione di alcuni audio-racconti di Anton Cechov ketti dagli attori della Compagnia, presto a disposizione sul sito della radio.

Mario Bove
Promozione CUT
cut.stampa@yahoo.it – www.myspace.com/cutunisa
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Cultura, Teatro, Brecht, Salerno, Benevento
Ora:giovedì 22 ottobre 2009 20.20.00
Luogo:Teatro Comunale Benevento - Festival Universo Teatro
Centro Universitario Teatrale - Salerno

Centro Universitario Teatrale - Salerno Turandot in scena il 22 ottobre al festival UNIVERSO TEATRO di Benevento.

19 ottobre alle ore 11.18
Paolo Greco
Paolo Greco
Ma è ovvia la cosa!!! oppure era o via la cosa!! non ricordo più!!
19 ottobre alle ore 13.56
Centro Universitario Teatrale - Salerno

Centro Universitario Teatrale - Salerno Ci vediamo a ottobre... In bocca al lupo per gli esami e buone vacanze!

30 maggio alle ore 11.59
Rosa Tiziana Bruno
04 giugno alle ore 10.50
Giuseppe Delle Donne
Giuseppe Delle Donne
perchè aspettare ottobre?
14 giugno alle ore 10.15
Centro Universitario Teatrale - Salerno

Centro Universitario Teatrale - Salerno
Tratto dall'omonimo celebre film di De Sica del 1961, Giudizio universale è un surreale affresco dei vizi piccolo borghesi dell'italia alle soglie del boom economico, dalle classi più ricche a quelle meno abbienti.
Durante una giornata qualunque di affari, affanni e intrallazzi a Napoli, mentre tante storie si svolgono... all'ombra delle vie del centro storico, dall'alto irrompe una voce che preannuincia il Giudizio Universale alle 18.00. In un primo momento nessuno ci fa quasi caso e pensano ad uno scherzo, ma a ridosso della scadenza tutti iniziano a frugare ansiosamente nella propria coscienza, mettendo a nudo le proprie debolezze, i propri difetti, i peccati inconfessati nella vita pubblica.Visualizza altro

Spettacolo Teatrale, corso base, salerno, università
Ora:martedì 19 maggio 2009 16.00.00
Luogo:Teatro dell'Università di Salerno
Centro Universitario Teatrale - Salerno
Comunicato Stampa 28 aprile 2009 CENTRO UNIVERSITARIO TEATRALE Salerno presenta: TURANDOT di Bertolt Brecht 5 maggio 2009 ore 16.00 Teatro dell’Università di Salerno, Fisciano (SA) In...
Dora Forino
Dora Forino
Mai dimenticare le radici!
02 maggio alle ore 0.57
ATTIVITÀ RECENTI
Centro Universitario Teatrale - Salerno ha scritto sulla Bacheca di Colloqui per corsi CUT.
Centro Universitario Teatrale - Salerno ha scritto sulla Bacheca di GIUDIZIO UNIVERSALE.