
Di don Tonino Bello «Nunc et in hora mortis nostrae». In latino suona meglio. Soprattutto quando l'Ave Maria viene cantata. Sembra allora che la corrente melodica dilaghi in un estuario di tenerezza, e concentri nelle ultime quattro parole le più sanguinanti implorazioni dell'uomo. ...

Don Tonino Bello "Dio mio, purificami da queste scorie in cui naviga l’ anima mia, fammi più coerente, più costante. Annulla queste misture nauseanti di cui sono composto, perché ti piaccia in tutto, o mio Dio". (Don Tonino Bello)

I santi vincono, altro che halloween. una tradizione che non ha nulla a che fare con la nostra cultura e che mischia superstizione e satanismo facendolo passare per una semplice festa di fine autunno...

Don Tonino Bello Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono, su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte, per farli sopravvivere in tempo di fame. (Dai salmi)

Don Tonino Bello Canterò in eterno le grazie del Signore;di generazione in generazione annunzierò la tua fedeltà. (Sal 88,2)

Don Tonino Bello Gustate e vedete quanto è buono il Signore;beato l’uomo che in lui si rifugia.Temete il Signore, suoi santi,nulla manca a coloro che lo temono. I ricchi impoveriscono e hanno fame,ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Salmo 33)

SOLO QUANDO AVREMO TACIUTO Solo quando avremo taciuto noi, Dio potrà parlare. Comunicherà a noi solo sulle sabbie del deserto. N...

Don Tonino Bello "Il Signore è sceso sulla terra assetata di pace e ha scavato il pozzo artesiano della pace, servendosi della Croce come se fosse una trivella. Adesso è compito nostro portare l'acqua in superficie e farla arrivare fino agli estremi confini della terra".(Don Tonino Bello)

Maria, donna obbediente Si sente spesso parlare di obbedienza cieca. Mai di obbedienza sorda. Sapete perché? Per spiegarvelo devo ricorrere all' etimologia la quale, qualche volta, può dare una mano d'aiuto anche all'ascetica. ...

Don Tonino Bello «Non credere che sia difficile fare penitenza. Voi espiate quando volete, unendovi alle mie sofferenze. E la vostra espiazione piace a Dio perché siete liberi, mentre l'espiazione in Purgatorio è indipendente dalla vostra volontà».

Don Tonino Bello Pasqua - Nella cattedrale. «Così come sono entrato solennemente nel Limbo dopo le mie ultime sofferenze,così come ho rallegrato e liberato quelle anime, allo stesso modo, solennemente, io verrò a liberarvi dalla terra e a rallegrarvi, anime mie così... care! Che questo pensiero vi dia una fiducia gioiosa. È breve, la terra... E allora vedrai il mio volto». (Gesù ad un'anima)



















