
Maurizio Salabelle «Il disegno di questo tessuto è talmente strano e fastidioso, - spiegai inghiottendo, - che chiunque ci posi lo sguardo sopra è costretto a distogliere subito gli occhi. È infatti un motivo "repellente", e provoca in coloro che lo fissano un desiderio immediato di allontanarsi»

Maurizio Salabelle ha scritto alcuni libri che oggi mi sembrano ancora più solitari e abbandonati. Ha incominciato a pubblicare da Bollati Boringhieri, quando ancora c' era Giulio Bollati; poi ha dovuto via via cambiare editori, avendo difficoltà nel trovarne. ...

Maurizio Salabelle «Il dottore era un uomo obeso, con un camice troppo piccolo che era costretto a tenere del tutto aperto. La sua faccia era cosparsa di gocce di sudore e dava l'impressione di essere calda. Ogni tanto estraeva da un cassetto sotto il tavolo uno straccio da cucina a quadretti verdi e se lo passava sul volto con fare tragico.»

Maurizio Salabelle «Nel mentre che ascoltava le mie parole, mia madre strofinava il tessuto del divano con una lunga spazzola senza più le setole. Quando le ebbi parlato del negozio e della bizzarra «Riforma Scolastica», lei si fermò per un paio di secondi, osservò un punto della stoffa dove sembrava si fosse una «macchia impossibile» e ricominciò a stropicciare energicamente.»

Maurizio Salabelle «Parecchi articoli della prima pagina riferivano che nella zona Est della città, ad un chilometro dalla stazione delle linee tramviarie Fratelli Ebdo, era esplosa una bomba a orologeria ed era stato fatto a pezzi un passante.»

Maurizio Salabelle «Quando era uscito dall'ospedale il giorno in cui era stato dichiarato fuori pericolo, non molto dopo la visita dei suoi dipendenti, Gostonicchi era stato avvertito dal primario che se avesse bevuto una sola goccia di un qualsiasi liquore se ne sarebbe andato all'altro mondo senza neppure avere il tempo di chiamare un medico.»

A metà febbraio iniziò una fase in cui tutti noi soffrimmo molto spesso di sonnolenza. Le giornate, che si erano fatte molto più calde di quanto sarebbe stato invece normale, si susseguivano luminose ed ognuna identica alla precedente. P...

I peggiori sono i libri delle pubbliche biblioteche frequentate dagli studenti per preparare gli esami. Quei poveri libri mal ridotti e abusati, tutti sottolineati e pasticciati, con gli angoli neri e tra le pagine quelle schifose biscioline della gomma da cancellare...














